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Beni in godimento ai soci al 15 ottobreCon provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 13 marzo 2012 il termine per la comunicazione dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari è stato prorogato al 15 ottobre 2012.

La manovra di Ferragosto aveva introdotto nuove regole per contrastare l’intestazione di beni utilizzati a titolo personale dai soci o familiari dell’imprenditore, prevendendo che se una società (o una ditta) avesse concesso in godimento l’utilizzo di un bene d’impresa ad un familiare (sia mobile che immobile), si sarebbe generato un reddito diverso.

Questo reddito diverso è pari alla differenza tra il valore di mercato ed il corrispettivo pattuito per l’utilizzo del bene stesso. Se il corrispettivo annuo è inferiore al valore di mercato, la società/ditta non può portare in deduzione i costi relativi al bene.

La scadenza originaria per l’invio della comunicaazione era prevista per il 31 marzo 2012 ma l’Agenzia ha riscontrato molti fattori critici che ne pregiudicavano la concreta attuazione, dovuti dal fatto che la comunicazione era estesa non solo a tutti i beni ma anche ai finanziamenti concessi.

Per questo motivo il provvedimento del Direttore dell’Agenzia ha stabilito il differimento al 15 ottobre 2012.

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